febbraio 18, 2012

Religioni Daena

Uno dei tanti fiumi cari a Daena.
Questo è il sesto dei sette credi presenti in Doramarth.
Il suo dominio risiede nell'acqua, nei mari, nei laghi, nei fiumi, negli eterni ghiacciai, nella neve, la nebbia e la pioggia e nei fluidi naturali.
Daena è una dea molto particolare che viene celebrata sopratutto dai villaggi costieri e dai navigatori. Molti pescatori incidono sulla fiancata della barca qualche piccola preghiera in nome della Dea sperando che il mare non li aggredisca mai. I villaggi costieri erigono statue di legno arrivato dal mare con il ritratto di Daena. Molti chiaroveggenti sono ex Adepti o Inclusi di Daena e tramite specchi d'acqua cristallina vedono il futuro. 
 Daena è conosciuta come la Veggente, la Cullatrice, la Vendicativa e la Placida.
I suoi dettami sono:
- L'acqua è vita e la vita tornerà all'acqua;
- La tua vita è come un fiume che scorre tra rocce e imprevisti;
- Tu sei l'onda portatrice di vita ma anche la tempesta annunciatrice di catastrofe;
- La verità risiede in ciò che ti circonda, come il mare che circonda il mondo;
- Come l'acqua è inarrestabile così la tua determinazione deve essere implacabile;

SOCIETA'
Tutti i sacerdoti di Daena devono portare una casacca blu o azzurra, dipende dal grado all'interno della società, e una piccola ampolla con dell'acqua pulita.
Solo le donne possono assumere le cariche più alte perché  "la donna per mezzo dell'acqua che sgorga nel parto dà la vita".
 Adepto: gli Adepti sono gli infanti selezionati dalla Marna che iniziano il loro ciclo di studi per entrare nella gerarchia clericale. Il ciclo di studi inizia al sesto anno di età (umano) e si conclude al decimo ed entro questi anni la Marna deciderà chi sarà esiliato dal monastero e chi potrà continuare ad apprendere le regole di Daena e diventare Incluso.
Inclusi: sono i giovani che hanno superato i primi quattro anni di studio. Gli Inclusi possono essere maschi e femmine e continueranno a studiare nel monastero fino al ventunesimo anno di età. Al termine di questo ciclo dovranno superare una prova nota come Alta Marea.
Se questo test verrà superato gli uomini potranno diventare Gregari e le donne Motus.
Gregario: Gli uomini che proseguono nel culto dopo i 21 anni di età. Per gli uomini è la massimo livello nella gerarchia del culto di Daena.
I loro compiti saranno quello di proteggere i monasteri, i suoi fedeli e tutti i sacerdoti di Daena oltre ad essere guide, scorte, contabili e faccendieri all'interno dei monasteri. I migliori Gregari hanno il compito di proteggere la Marna.  I Gregari sono anche chiamati Argini.
Di rado può capitare che un Argine, o Gregario, decida di mettersi a guardia di un santuario o di qualche luogo mistico. In tal caso egli viene soprannominato Diga.
Motus: Le donne che continuano a studiare dopo i 21 anni di età si chiamano Motus. In questo periodo possono predicare il verbo di Daena, aiutare i credenti che chiedono loro aiuto e possono lasciare il monastero per molto tempo. Le Motus sono coloro che celebrano le cerimonie più comuni. La loro formazione di Motus non ha un tempo prestabilito ma sarà una  Sorella o una Marna a decretare quando potranno salire di grado. Molte donne rimangono Motus decidendo di servire il popolo.
Sorella: sono coloro che insegnano il culto di Daena agli Adepti e agli Inclusi. Loro sono anche coloro che insegnano a leggere e a scrivere a tutti gli Adepti e indicono il momento della prova dell'Alta Marea.
Marna: è la matrona del monastero. A lei sono affidate le celebrazioni più importanti ed è lei che seleziona nelle varie comunità  i futuri Adepti. La Marna ha sempre l'ultima voce in merito alle questioni interne del monastero. Le sue decisioni sono insindacabili.

LEGGE
Tutte le leggi, gli ordini e le decisioni che impone una Marna sono validi solo nelle zone riguardanti i suoi fedeli sotto la sua tutela.
I laghi di Marna:
Questi sono i concili che possono indire le Marna dei diversi monasteri sparsi nel regno. Questo può accadere quando un regno si trova in stato di guerra o per via di qualche imprevisto. Uno dei più grandi Lagni di Marna fu per decidere di appoggiare la dichiarazione dei territori del Costabuia come regno indipendente da parte del suo popolo.
Ordalia: 

L’ordalia è il “Giudizio di Dio”, cioè una cerimonia in cui viene appurata la colpevolezza di un imputato. Questa legge si applica quando una Marna non sa cosa decidere in merito all'imputato. Tecnicamente la pratica consistein una applicazione dell' acqua sacra conservata in un pozzo, conosciuto solo dalla Marna, sugli occhi di chi viene sottoposto al giudizio divino.
Se l’acqua non danneggia gli occhi si viene giudicato innocente.



RITUALI:
Giuramento ordalico
Quando un Adepto supera i primi quattro anni di studio deve recitare il Giuramento ordalico.
"Che diventi cieco se sono colpevole" in riferimento alla prova dell'Alta Marea.
Alta Marea
Questa prova si affronta quando un Incluso termina il suo ciclo di studi.
Questa prova consiste nel calarsi in una fonte d'acqua, legati a testa in giù e resistere all'innalzamento della marea per tutta la notte. Al termine chi non avrà superato la prova sarà cacciato dal monastero mentre gli altri potranno proseguire come sacerdoti di Daena.
L'imbevitura
Questo rito è molto semplice e viene celebrato dai tanti guerrieri che sono devoti a questa dea. Prima di un duello o di un combattimento il guerriero lava la propria arma con acqua (a volte anche vino) recitando le parole "Che diventi cieco se sono colpevole".
Un rito simile sembra essere celebrato anche dai barbari delle Pianure Nomadi che invece intingono le loro armi nel sangue delle loro vittime con la credenza che il sangue rendi più forti e più giuste le proprie armi.
Rito Funebre
Quando qualcuno muore Daena richiede che il corpo ritorni al suo elemento, all’acqua, in maniera da poter rinascere come nuova vita. Il defunto viene posto su un’imbarcazione insieme a qualche oggetto a lui caro e lasciata andare ai flussi del mare o del fiume.
Altrimenti se in vicinanza di una cascata o un lago legano il morto a dei pesi e lo lasciano sotto il peso della cascata.
Rito Dell’Inclusione 
Viene celebrato il giorno del Fertile con processioni sul mare sino ad arrivare nei pressi del monastero e fare dono di quel che si ha a Daena. In cambio la Marna offre la benedizione ai fedeli e dichiara chi saranno i nuovi Adepti e i nuovi Inclusi.
Rito del buon Raccolto
Viene celebrato il giorno del Fertile, nell’entroterra. Diversi contadini lo celebrano con una pentola d’acqua e un chicco di riso o grano sperando che Daena faccia cadere abbastanza acqua per un buon raccolto.

febbraio 06, 2012

Religione: Loki

Si pensa che questo sia il linguaggio Oscuro.
Tra i sette culti esistenti in Doramarth solo uno è temuto, demonizzato e perseguitato: il culto di Loki.
Loki è il dio della corruzione, del cambiamento, della trasformazione, dell'idea stessa di sovvertire lo stato attuale di un momento.
Egli creò la pioggia in maniera tale che l'acqua potesse cadere dall'alto e non vivere solo sulla terra. Egli creò i goblin dall'ombra della goccia di Laeg che diede vita ai nani. Egli creò il tempo a finché ogni creatura, soprattutto gli elfi, avessero una fine della loro vita.
Loki ha sempre invidiato il grande operato dei suoi fratelli e nell'invidia creò il tempo e forse questo fu la più grande opera in tutto il creato ma lui non se ne è mai accorto.
Il culto di Loki è un culto spesso pericoloso in quanto sicari e assassini provengono da questo credo che molti, spesso semplificandolo eccessivamente, riassumono tutta la sua filosofia nel "morte è contrario di vita, quindi uccido in nome di Loki". Questo culto in realtà è molto più profondo di quel che si crede. La Necromanzia è nata proprio dalla filosofia lokiana spingendosi a formulare l'idea che il contrario di vita è la nonmorte.
Loki infatti non è semplicemente il far sì che qualcosa cambi ma è proprio l'atto del cambiare. Molti teocrati e filosofi dicono che Loki risiede nel dubbio, nel momento stesso in cui la mente vacilla. Egli è la tentazione, l'orizzonte appena oltre la mano, l'angolo più buio della ragione umana.

febbraio 05, 2012

Geografia Alamexia

Ecco dopo tanto una nuova mappa.
Questa è la prima fase della mappa ma si possono vedere bene le 21 città importanti dell'Alamexia che sono collegate dalla Via dei Cieli.
Ho inserito anche alcune zone importanti come i Montibrumati, la baia di Nelfas e la Brumascogliera.
Presto spero di postare anche qualcosa riguardo la società e di finire questa mappa.
Buona visione!

febbraio 01, 2012

Doramarth - Braimstorming di ambientazione

embra forse tardivo come post, in realtà non lo è, ma dopo diverso tempo è giusto poter fare un pò di ordine in questa ambientazione e ricordare bene da dove si è partiti.
Ammetto che con le citazioni non sono bravo ma so di sicuro che qualcuno disse:"se non si sa da dove si viene non sapremo dove andremo"(o qualcosa di simile).
Per questo motivo ho deciso di fare questo post, per tracciare una linea precisa di quel che è stato Doramarth e capire, forse, cosa diventerà.

gennaio 31, 2012

Geografia - mappa aggiornata

 Qui di seguito, o meglio di lato, ho sistemato la disposizione dei regni ed ho anche inserito buona parte dei regni sulle Terre del sole.

gennaio 28, 2012

Golar Mag - luoghi misteriosi

Una testa scolpita, cosa vorrà dire?
Nel post precedente ho parlato di alcune figure o leggende che popolano il Golar Mag.
Adesso mi addentro nei luoghi che è possibile scovare ed esplorare nel Golar Mag. Ho deciso volutamente di non inserire questi luoghi sulla mappa perchè siano di riferimento al regno e che quindi possano essere collocati ovunque si voglia.

Golar Mag - Leggende e personaggi famosi

La piantina del Golar Mag aggiornata!
Il Golar Mag è un regno selvaggio ma alcuni uomini sono riusciti a domare questo regno e a diventare famosi o addirittura leggendari.
Quelli che seguono sono quegli individui che di fama conoscono praticamente tutti.

gennaio 01, 2012

Buon Anno

Nel grande carro cigolante dei saltimbanchi tutti gli artisti si rannicchiano attorno al fuoco.
Nelle pianure nebbiose dell'Impero i soldati che cacciano i profughi si fermano nei bivacchi.
Gli elfi brindano a Maeve e  Nulb Selina compiange il suo marito defunto ma sorride al suono che proviene dalle strade in cui si brinda.
Si brinda all'anno che arriva e che possa portare buone nuove.
Si brinda a quel che ancora non ci si aspetta.
Si brinda con la speranza che le angherie, gli imprevisti, i campi gelati e tutti i problemi si chiudano con l'anno passato.
Brindano i mercenari del Sarzio e i bardi ubriachi.
Brindano i cavalieri di Breton di pattuglia nei territori di Ludvic.
Forse in un antico, sporco, disperato cunicolo un avventuriero sussurra al suo compagno morente che tutto passerà, che i suoi familiari ora lo stanno aspettando.
Forse un lupo si rinchiude nella tana e un orso sicuramente ha preferito dormire che festeggiare.
Chiunque voi siate, in qualunque luogo vi troviate l'anno si conclude. 
Non disperate, le battaglie che ancora combattete si concluderanno e purtroppo altre incominceranno ma per oggi brindate e non pensateci.
Buon anno.

dicembre 24, 2011

Buon Natale

Tra le colline delle Contee di Confine sino agli antichi monti del Dregherr, tra gli enormi alberi della Foresta degli Albori e fra i cespugli di Selcioconfine, in questa notte uomini nani ed elfi si racchiudono nelle loro abitazioni intorno ad un fuoco ringraziando gli dei che non hanno recato loro danno e quindi festeggiano.

Forse una volpe guarda vorace una piccola lepre bianca tra la neve delle Montagne delle Anime e forse un lupo è pronto per aggredire un cervo nelle Pianure Nomadi ma anche per loro è Natale e forse anche si stanno dirigendo alla ricerca di un focolare che li scaldi più che di una preda da mangiare.

Cari avventurieri,
non abbiate premura di viaggiare attraverso crepacci e ponti, tra tunnel e prigioni che la memoria ha dimenticato.
Il piacere del riposo e degli amici vi saranno di conforto in quei momenti quindi vivetevi queste notti di Natale e auspicate che non abbiate più bisogno delle armi che portate a tracolla.
Buon natale.

dicembre 21, 2011

Qualche novità

In questo periodo di festa mi sembra giusto dare un pò di tempo a Doramarth. Nella quiete delle festività ho intrapreso un progetto che spero di riuscire a completare: portare Doramarth su Ipad come fosse un magazine.
Non è facile, e molti contenuti devono essere rivisti e ripensati per poter appoggiarsi a questo sistema.
La nuova impaginazione per Ipad penso che la trasferirò anche sul blog per creare un pò più di omogeneità tra i due supporti ma questo è solo l'inizio.
Questo progetto mi porta a dover, per forza di cose, a parlare di regolamenti e "ingredienti" di Doramarth. Spiegare le atmosfere di Doramarth senza degli esempi o delle regole porta ad avere una impressione di Doramarth quando invece è qualcosa di molto ma molto più concreto.
L'impaginazione in digitale mi permette anche di rivedere l'importanza dei contenuti e in qualche modo di orientarmi anche sui prossimi post da inserire, cosa che prima mi dava un pò di problemi: cosa inserisco oggi? e Perchè? Adesso ho un modo in più per gestirmi.
I problemi (seri) che dovrò affrontare sono ancora lontani ma spero di poterli affrontare con il giusto impegno e spero le giuste competenze(ma questo è un altro discorso).
Parallelamente quindi si pensa ad un regolamento, sempre in continuo rivedere e sempre in continuo rifacimento ma qualcosa in testa gira e bisogna capire se funziona.
Intanto per la gioia di chi segue ecco un paio di anteprime:




Related Posts with Thumbnails
Related Posts with Thumbnails