Strillone Imperiale

10 tasse +1 che nessuno vuol pagare

In ogni regno i re indicono tasse sulla popolazione. Se in alcuni come l’Alamexia le tasse sono poche, in altri governi come quello dell’Impero le tasse sono tante e insensate. Molti cittadini si sono ridotti alla miseria per poter stare in regola.

Le tasse sono controllate dagli esattori (chiamati anche gabellieri, daziani, vili bastardi), o da dei loro sottoposti. 

Le tasse variano da regno a regno ma nella maggior parte dei casi sono:
  • Tassa sul bestiame: ogni allevatore paga una tassa per ogni capo di bestiame oltre i cinque. In taluni casi questa soglia può oscillare dai tre ai dieci.
  • Tassa sul feudo o castello: coloro che vivono presso un castello, quindi in città, versa una tassa di 15 resi al proprio re, affinchè questo possa mantenere sicuro il feudo.
  • Tassa opere pubbliche: quando il re o il monarca vogliono costruire un monumento o qualche struttura per la popolazione, questi imposta una tassa. Il costo dipende dalla grandezza dell’opera e dal suo costo.
  • Tassa penale: questa tassa è difficile da stabilire perché ogni regno ha una sua linea di vista sulla questione. Di fatto molti regni indicono questa tassa per sovvenzionare i costi delle prigioni o delle guardie che le custodiscono. Altri utilizzano metodi più sommari e violenti; basti considerare che nel Loner esiste la gogna per molti furti. In alcuni regni come il Sarzio e il Golar Mag tagliano le mani se si ruba o la lingua se si parla troppo.
Oltre a queste tasse ne esistono di diverse e alcune veramente strane.
  • Tassa sul grano: questa è una delle più infide e pericolose tasse mai imposte. Per una tassa simile il Loner si ribellò dall'Impero dichiarando l'indipendenza.
  • Tassa sul commercio: nel Sarzio e in molte città che vivono di commercianti i reggenti impongono una tassa sommaria che ogni mercante è costretto a pagare ogni anno o ad ogni fiera. Per quanto atroce come tassazione in pochi son riusciti a ribellarsi.
  • Tassa sui ponti: la gabella del ponte è spesso data in mano a soldati ma in alcuni casi è una vera e propria minaccia. Si dice che nella Provincia di Nulb alcuni ponti siano sorvegliati da troll che più che chiederti del denaro provano direttamente a mangiarti.
  • Tassa sulle strade: come quella del ponte è una tassa odiosa e spesso futile in quanto non serve realmente a nulla se non per arricchire i re.
  • Tassa esercito: questa tassa si indice generalmente in casi di guerra. L'Impero è l'unico regno che mantiene costante questa gabella.
  • Tassa sull’acqua: Nel Loner è una delle più terribili. La tassa consiste in una quota in denaro che ogni fattore deve pagare per ogni pozzo costruito nel proprio territorio. Per tale motivo, molti costruiscono pozzi nascosti ma questo potrebbe portare alla gogna.
  • Tassa della cultura: ogni famiglia che permette ad uno o più figli di studiare deve pagare una tassa al re o barone di turno.
Affinchè vengano pagate le tasse c’è da dire che un ruolo importante è quello dell’esattore. Spesso è pericoloso fare questo genere di ruolo perché ci si crea inevitabilmente dei nemici. Alcuni si affiancano di mercenari, sceriffi e brutti ceffi ma spesso son solo un modo per ritardare l'inevitabile. Nell'Impero gli esattori son circondati da soldati anche se a Cirnil questo non ha evitato il loro sistematico assassinio da parte dei Maliaschi di Cirnil.
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