aprile 27, 2012

Poteri dimenticati, Poteri desiderati - Parte 4

Collefaccia
Era da un pò che non aggiornavo il proseguo dell'avventura ma mi sembra doveroso farlo ora, dopo gli ultimi accadimenti.
Qui di seguito i primi  episodi:
parte 1
parte 2
parte 3

La mattina è fredda e l’aria si condensa davanti al vostro naso. Dinanzi all’accademia due calessi sono carichi di casse e scrigni. Intorno alcuni uomini sono impegnati con gli ultimi preparativi. L’atmosfera che si respira è carica di agitazione e impazienza.
Theodor siede davanti ad una pila di vecchi barili guardando il cielo grigio e piatto, disinteressandosi dei preparativi.
Il Gufo invece stridula e urla contro il suo assistente mentre gli altri mangiano, fumano e si tengono occupati con le ultime faccende.


Dopo una piccola scaramuccia finita con una scrollata di spalle di Theodor in quanto nella spedizione c'è anche il fratello odiato di Gavriel il viaggio inizia.
La spedizione sembra costruita nei peggiori dei modi, con troppi mercanti, dei guidacarri un pò malandati e Gopf che urla e strepita rendendo l'atmosfera ancora più tesa.
La destinazione è a 4 giorni di viaggio su calesse a sud di Narano.
La spedizione è così composta:
- Gopf detto gufo, membro del Kemi. vocazione: sapiente, archeologo

E’ un tipo saccente, magro, sporco, che assomiglia terribilmente ad un piccione, con i capelli corti, gli occhi tondi e il gozzo. Veste con una tunica sporca color grigio topo e diverse borse appese alla cintura.

- Laurenil, elfa dei boschi, mercante.
- Bolso, umano,  assistente di Gopf.
- Ogge detto Mortifero, umano,  guardiavia.
- Kira, mezzelfo dei boschi, cacciatore (fabrizio).
- Nurgul, nano,  scudiero di Ogge.

 Un nano  in là con gli anni,  i capelli sono così sporchi da sembrare delle trecce, con cicatrice sull’occhi. Il suo aspetto è  ruvido, rozzo, con la pancia da birra. Nel viaggio porta con se: un'accetta, scudo legno e corpetto di cuoio.

- Gamaniel, Fratello di Gavriel, elfo, apprendista mercante.
- Elge
- Gavriel
Nannulf, nano,  ladro, guida carri
Gorge: Inserviente di Elge
Crosta, umano, guida carri (di Gopf)
Mozzico, umano, guida carri (di Ogge)
torje: umano, guidacarri di Gavriel

Il viaggio si dimostra lento e difficile.
Il territorio intorno Narano è ben diverso dalla città.
I territori sono brulli e tristi. Lentamente i vostri carri solcano la strada maestra, lasciandovi i campi di zucche e verdure congelate dal freddo e addentrandovi nella tundra..
La strada spesso è invasa dal fango, da qualche scheletro di animale abbandonato e mangiato dai predatori. Altre volte invece è così sconnessa che bisogna spingere i carri... La marcia sembrerà lunga a quanto pare...
(Mozzico si lamenta spesso del viaggio e del suo povero asino che soffre).
 

La pioggia della sera li costringe a fermarli..

Un’altro giorno di viaggio e sarete arrivati alla collina che ormai tutti chiamano “Collefaccia”. Le nubi sono cupe, basse e gravide di pioggia e poco prima che arrivi la sera una pioggia torrenziale si abbatte su di voi. Pioggia, lampi, tuoni, acqua e fango non vi permettono di proseguire oltre per questa sera...

 In questo frangente tutti sono stanchi e distrutti. Elge desiderosa di un fuoco che la scaldi manda il suo inserviente a cercare sotto la pioggia battente della legna. Il povero inserviente morirà ucciso dai lupi, senza poter riuscire a salvarsi.
Che sia il primo brutto segno?
Così il viaggio continua, lento e difficile verso Collefaccia.
GOBLIN! GOBLIN! GOBLIN!

I carri sono da tempo su questa stretta via che prosegue tra due alte sponde di cespugli, rocce e tronchi abbattuti. Il Colle non è molto lontano da voi, qualche ora di cammino ma il terreno impervio vi fa camminare a passo d’uomo.
Sopra di voi si sono abbattuti diversi alberi forse a causa della tempesta di ieri. All’improvviso però potete vedere un piccolo dardo partire da dietro qualche tronco sopra le vostre teste e Mortifero cade a terra con una freccia che gli trapassa la gola! Il sangue si mischia con il fango e i suoi rantoli!

ATTACCANO!


Così i viaggiatori si ritrovano tempestati di frecce e urla di goblin putridi e marciscenti.
Soltanto la mira con l'arco di Kira, le spadate di Gamaniel e la lotta di Nannulf e Nurgul contro i goblin riusciranno a salvarli mandando alla fuga il capo dei goblin.
E così i viaggiatori riportano altre perdite:
Mortifero nell'agguato viene colpito da una freccia e riversa nel carro in una pozza di sangue e i due nani feriti gravemente e che difficilmente potranno ancora essere d'aiuto.
Il gufo dal canto suo non demorde dal voler abbandonare la missione che per lui è di vitale importanza.
E così infine il gruppo arriva a Collefaccia.
Qui gli avventurieri riescono a trovare l'ingresso alla cripta, dietro un ammasso di rocce.

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