marzo 08, 2012

Doramarth - Brainstorming di ambientazione 2

Tutto inizia scrivendo.
Oggi mi è tornata voglia di parlare di Doramarth e capire come e cosa lo ha creato. Strano che ne parli in terza persona visto che questa ambientazione è furtto di anni di mie giocate intorno al tavolo!
Nello scorso post parlavo sopratutto di Illustratori e immagini che mi hanno aiutato a visualizzare Doramarth ma oggi voglio parlare dei libri.
Devo ammettere che nel corso degli anni ne ho letti veramente tanti di libri fantasy che mi hanno aiutato a darmi una idea, ad oggi ancora poco chiara, di cosa è il fantasy.




Signore degli Anelli, lo Hobbit, Il Silmarillion
Mi sembra impossibile non citarli. Questi libri mi hanno dato l'idea di quanto possa essere vasta l'immaginazione e allo stesso tempo così profonda. Tolkien utilizza sempre un linguaggio sofisticato, elegante e in qualche modo "antico" e in Doramarth volevo dare l'idea di un mondo antico e possente motivo per cui da questi libri ho tratto molte idee.
Una delle prime idee è stata la creazione del mondo in cui gli dei si trovano a creare ognuno un "livello" diverso che uniti creano Doramarth (qui il link al post).

L'ultimo Elfo
In particolar modo questo libro di Silvana De Mari, più che gli altri, mi hanno aiutato a soffermarmi sul potere e le sfumature che voglio nel fantasy. Una storia sulle prime linee semplice eppure porta a soffermarti su argomenti profondi e importanti. Da questo libro ho capito che nelle avventure che voglio creare, e che sto creando, non ci deve essere solo il combattimento ma anche il concetto della relatività del bene e del male, del debole, del forte e del diverso.
Per quanto scritto in maniera semplice, il testo è indicato a dei bambini, il libro ha un potere evocativo enorme.

Fiabe dei Grimm
Non pensate alla Disney per favore! Quelle sono trasposizioni!
Le fiabe dei Grimm sono intrise di magia, ma sopratutto di scene crudeli, forti e intense. Il sarto che perde gli occhi pur di mangiare, la bambina che perde i piedi per colpa delle scarpette sono degli esempi. Nei Grimm si respirano le atmosfere dure, per quanto poi per noi lettori rimanga sempre una "fiaba", e in Doramarth molte idee sono nate dalla lettura di questi racconti.

Bestiari Medioevali
Il classico druido, i vichinghi sono un clichè che mi piacciono ma che non mi bastano. In Doramarth volevo qualcosa di più. Per questo motivo molti mostri hanno l'aspetto "classico" dei racconti medioevali italiani o europei. Il grifone ad esempio.

Tristano
Questo è un libro di Alessandro Forlani, attivissimo scrittore pesarese che ha un blog fantastico (approfitto e gli faccio pubblicità). Questo è stato il primo libro che ho letto di lui e devo dire che per quanto io non ami il periodo che lui descrive, questo testo mi ha aiutato a capire quanto possa essere importante rappresentare bene una scena. In questo libro le descrizioni sono magnifiche e rendono l'idea di come sia l'ambientazione del racconto.
In Doramarth, per quanto molto rimane solo nella mia testa, le descrizioni in fase di gioco sono molto importanti. A volte sembrano prolisse ma in questa ambientazione la profondità è il nucleo di tutto e quindi a chi gioca bisogna dargli tutto l'occorrente. Per questo nascono "Luoghi Misteriosi" o i "7 piccoli inizi"

Game of thrones
Questa serie mi ha conquistato. Dopo molto fantasy letto e gettato questa serie mi ha fatto avere di nuovo speranza nel genere letterario. Ammetto che forse tutti quei libri sono troppi (sono un pò lento a leggerli) ma mi hanno aiutato a rendere l'idea delle dinastie in Doramarth, dell'importanza di qualcosa che sembri "un destino scritto da qualche parte".

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