maggio 29, 2011

Araldica

n ogni castello, in ogni campo di battaglia vessilli e stendardi sventolano davanti ad ospiti e avversari. E' la routine e il galateo che esigono che tutte le famiglie debbano mostrare il proprio stemma. Per questo motivo artisti, sarti, fabbri e artigiani vengono assoldati per riprodurre gli emblemi delle tante casate.

Ma quale è il codice araldico?
Innanzitutto spieghiamo che l'araldica è la scienza del blasone. L'araldica è diventata molto importante dopo la Grande Guerra dove le tante famiglie si schierarono per una o l'altra fazione. Nei secoli gli animali sono diventati il principale simbolo e allegoria di rappresentazione per le famiglie. Lupi, volpi, aquile sono i più comuni ma esistono fenici, sirene e molte altre immagini.
Di seguito illustrerò le tante creature che vengono ritratte e la loro spiegazione che spesso vengono associate o per un evento attinente alla famiglia o per simboleggiarla.

  • Allodola:  simbolo del viaggio e dei messaggeri;
  • Anatra: animale migratore, simbolo dei nomadi;
  • Aquila: il re, la lungimiranza;
  • Agnello: l'innocenza, la purezza ma anche la vittima. Spesso viene data alle famiglie cadute in disgrazia;
  • Ariete: il valore del coraggio e della testardaggine;
  • Asino: la conoscenza e l'umiltà. In negativo viene associato anche alle famiglie rese schiave;
  • Cammello: ardore spirituale, il fanatismo;
  • Cane: la guida, la fedeltà;
  • Capra: la testardagine, la costanza;
  • Cerva: il candore, l'innocenza, l'eleganza;
  • Cervo: la forza, l'arroganza;
  • Chimera: il potere oscuro, l'avidità;
  • Cinghiale: Astuzia e ferocia;
  • Civetta: la guida, il consigliere. Viene associato anche alle famiglie che servono il re del Daerfaels;
  • Corvo: il malaugurio, il mistero, l'infamità;
  • Drago: la forza, il coraggio, l'imponenza;
  • Elefante: la memoria, la longevità. Spesso viene attribuito alle famiglie che resistono a molte guerre;
  • Ermellino: l'innocenza ma anche l'astuzia;
  • Fenice: la resurrezione, la rinascita, l'ostinazione, il potere.
  • Gatto: il mistero, la superbia;
  • Gazzella: la dolcezza, l'eleganza, l'ingenuità;
  • Giaguaro: la potenza;
  • Grifone: il custode dei tesori, la pazienza;
  • Gufo: la chiaroveggenza, il rivelatore. Molti magi ne fanno il loro simbolo;
  • Iena: il complotto, i bassi istinti;
  • Leone: la sovranità, la regalità, la forza, l'arroganza;
  • Leopardo: l'avidità;
  • Lepre: la protezione, la fecondità;
  • Lince: l'insegnante; la cupidigia;
  • Lucertola: la rinascita, il rancore;
  • Lupo: l'astuzia, l'intelligenza, la forza;
  • Montone: la pazienza, il custode;
  • Orso: la possanza, la forza e la resistenza ma anche l'ottusità;
  • Pantera: le pulsioni inconsce, la ferocia, il buio. Molte famiglie nobili vengono vergate da quest'animale quando vengono accusati di omicidio o complotto;
  • Pavone: la vanagloria, la superbia;
  • Pecora: la fede;
  • Pesce: guardiano, il custode;
  • Riccio: la paura, l'innocenza;
  • Salamandra: la forza interiore, il coraggio ma anche la cattiveria;
  • Sciacallo: la corruzione;
  • Scoiattolo: il pudore, la protezione;
  • Scorpione: la vendetta, la ferocia, l'ostinazione;
  • Serpente: la tentazione, la perfidia;
  • Tasso: il coraggio e la tenacia;
  • Unicorno: la verginità, la purezza, 
  • Volpe: la prosperità ma anche la furbizia  e la corruzione;

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