marzo 05, 2010

descrizione del regno, Ducato di Bilal

sEcco a voi, uno dei regni che ha fatto la storia. Un regno antico, oscuro, pieno di complotti, sangue e violenza. Signori e signore ecco il Ducato di Bilal.


Storia
Tutto è iniziato agli albori della Seconda Era con la nascita del ducato di Wilburn e in seguito quello di Misc e con la Rivoluzione della sabbia nacque anche il Darafe.
Nel 287 della stessa Era con l'accordo dei Ducati i tre ducati si unirono sotto lo stemma del Darafe che sino ad allora aveva goduto di una grande prosperità.
Negli anni a seguire sorsero Bilal, Wilburn e Misc sulle macerie delle antiche città esistenti, in memoria dei grandi duchi che costruirono il regno.
Con l'inizio della Terza Era iniziarono le rivolte contro il Darafe.
La prima città fu Misc che appena risorta dovette pagare tante di quelle tasse e dazi che la popolazione si ribellò finendo molti anni dopo nel sangue e nell'impiccagione di molti se non tutti dei rivoltosi. Nel 44 della Terza Era, la grande siccità che colpì Wilburn indusse a indire una nuova rivolta contro Misc e Bilal ma quest'ultima riuscì ad allearsi a Wilburn distruggendo Misc una volta per tutte.
Dalla disfatta di Misc seguì un periodo di pace che finì con l'assassinio del Qabus di Wilburn, questo portò all'ennesima guerra che finì con la totale razzia di Wilburn.Così iniziò il regno del Ducato di Bilal.
Questo regno è così sorto su sangue e complotti e attualmente il Ducato di Bilal fonda tutto su questo.
Bilal:
Bilal, la capitale, è famosa per la presenza di un dittatore che porta il regno ad un oscuro periodo di miseria. La città, ora allo sbando, ha visto periodi gloriosi e di prosperità dove commerciava con Nulb e l’Impero, ma ora è mal vista da molti.
La città sorge su diversi dislivelli nati dalla iniziale costruzione in cima ad una collina che nei secoli è stata modificata in terrazze e piazze.
La città è sede di decine di gilde, ognuna con una propria organizzazione. Stranamente non si sa perché ma il dittatore non se ne preoccupa molto, anzi sembra quasi che ne proclami la nascita di nuove. La capitale è divisa da quattro muraglie interne, ognuna che segue un punto cardinale ben preciso. All’interno di ogni settore nascono i diversi quartieri.
I quartieri sono: i bassifondi, il quartiere del mercante, quello dei forestieri e quello della milizia. Ogni quartiere è enorme e sorge su una diversa altezza. Ogni quartiere è collegato ad un altro tramite un ponte bloccato da delle grate.
Nei bassifondi sorgono le botteghe dei fabbri, falegnami e diversi artigiani che lavorano notte e giorno. Qui inoltre vi sono le loro corrispettive corporazioni e altre come quelle degli operai, dei manovali e quella dei ladri.
Nel quartiere del mercante ci sono centinaia di negozi e bancarelle che vendono ogni cosa sia possibile: viveri, armi, schiavi e bestie di ogni genere. Qui sorge anche l’arena, luogo in cui ogni giorno si scontrano gladiatori d’ogni specie. Anche qui le gilde non mancano e la più famosa è quella dei mercanti che tassa senza sosta ogni commerciante. La seconda per importanza è quella dei gladiatori il cui compito è quello di cercare ogni giorno i nuovi combattenti.
Nel quartiere dei forestieri, che è il più piccolo, sorgono la prigione in parte confinante con il quartiere della milizia, e diversi ostelli e locande dove i forestieri possono rifocillarsi. Qui vi sono poche gilde tra le quali quella degli oste, dei locandieri, assassini, briganti, macellai, rigattieri e tanti altri.
Infine nel quartiere della milizia, inaccessibile senza un permesso speciale, sorgono le varie sedi dell’esercito, cavalleria, fanteria e mercenari. Qui tra le gilde più rinomate ci sono quelle degli strateghi, delle spie, dei maghi, degli arcieri, dei soldati e degli artiglieri.
Dusk:
Altra città importante è Dusk, da cui prendono nome le pianure. Città popolata da commercianti e ladri di ogni risma, Dusk è perfetta per celarsi dai cacciatori. In tutta la città che sorge in un ampia radura verde è popolata da umani e nani che ne hanno fatto un’ottima meta di guadagni. Qui diversi piccoli villaggi intorno a Dusk vivono tramite l’agricoltura o la caccia data l’enorme presenza di animali selvaggi verso le montagne.
Wilburn:

Wilburn oggi è un ammasso di detriti come Misc ma molte comunità han continuato a vivere lì. La città è costruita su 7 colli, su ognuna di queste sorgono delle piccole città a se stanti ma collegate tutte con dei ponti in pietra che rendono più facili le comunicazioni. Il suo stendardo è un sole giallo. A Wilburn vive l'anarchia quasi completa in cui ogni cittadella ha le sue leggi.
Enki:

Enki, invece a nord della capitale, è una città rigogliosa e verde grazie al suo sistema idrico che la rende decisamente unica. Da tempo la sua locazione le ha permesso di favorire ottimi scambi commerciali con Dale, a sud, e con altre città vicino che usufruiscono anche della sua protezione. Nonostante senta anch’essa della cattiva gestione di Bilal, Enki rimane comunque un’ottima città, sicura e tranquilla. La città che non supera mille abitanti, è divisa da un piccolo lago centrale in cui è stata eretta la torre di Maradax, il mago che protegge la città. Fatto strano è che di lui non se ne conosce il viso in quanto l’unico che può vederlo è il suo apprendista Varenil, un elfa.
Dale

Dale è la più ricca delle città sulla costa, grazie anche alla sua produzione di barche e navi che le hanno permesso di creare una forte linea mercantile. La città è losca e pericolosa in quanto è sede anche dei molti predoni che da tempo immemorabile colpiscono le navi che salpano in mare. Da anni in combutta contro Bilal, diverse fazioni hanno diviso la città tanto da costruire al suo interno due porte di pietra che ne separano i limiti. La città è stata recentemente ampliata con una nuova muraglia, ancora più alta in maniera da tenere queste fazioni il più possibile isolate tra loro. Le due fazioni sono: Berks e Gurnek. Entrambe si contendono la città ma per scopi diversi; la prima per creare una seconda città fedele al dittatore di Bilal, la seconda per poter rendere la città indipendente e creare una sede stabile per i predoni del mare. Le fazioni si scontrano ovunque e per questo Gurnek ha deciso di erigere una seconda muraglia affinché i civili non ne vengano coinvolti. In ogni caso la popolazione sembra non preoccuparsi di questo clima e continua a vivere tranquillamente e probabilmente molti di loro combattono questa guerra intestina.
Altri luoghi
Tra i posti più conosciuti c’è infine una pianura ricoperta dalle ceneri laviche del vulcano, nella parte interna del Ducato, e che si dica sia la base di alcuni adoratori del vulcano. Questa pianura sconfinata è una landa in cui è difficile vivere, dove le poche comunità esistenti, se ne esistono, vivono in piccoli gruppi. Per certo è che nessuno sia mai riuscito a vivere più di un mese nello stesso luogo in quanto le forti folate di vento che sono presenti qui portano cenere e fumi velenosi.

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