marzo 11, 2010

Cantastorie, parte 1

Salve a tutti, oggi mi accingo a parlare della struttura di come si potrebbe, il condizionale è d'obbligo, narrare una storia in Doramarth. Questo sarà molto utile per gli appasionati Master o Cantastorie.
Esistono diversi stili di storie da far giocare ai vostri amici. Il primo compito del Cantastorie è quello di sceglierne uno:
I goblin avevano infestato i confini di Loner, il grande saggio Merton vi ha informato del loro piano di conquista di Loner. A centinaia si sono preparati! Il vostro compito, impartitovi proprio dal saggio, è difendere la città dagli invasori e resistere fino ai soccorsi che arriveranno presto da Pelnor.
Questo è un esempio di storia lineare. I giocatori sanno già cosa devono fare, uccidere tutti i goblin! In questo stile di storia i riscontri psicologici sono ridotti all’osso e la storia è incentrata sull’azione. In tanti gradiscono questo tipo di avventure ma a lungo la storia sarebbe piatta e poco stimolante.


Nella città di Rotras diverse donne sono state uccise senza un apparente motivo. Su ognuna di esse uno strano simbolo è stato disegnato. Tutte le donne erano figlie di ricchi mercanti. La baronessa di Rotras, Anastasia detta la Dama, vi ha incaricato chi è che ha ucciso queste fanciulle.

Come si può notare dall’esempio qui la storia è basata su un delitto. E’ la classica forma di storia in giallo dove bisogna scoprire chi è l’assassino o gli assassini. Qui la storia ha uno sfondo più ricercato dove bisogna curare molto i dettagli e gli intrecci. Anche questo tipo di storia è ottima ma la mancanza di azione può annoiare i giocatori che con il tempo potrebbero anche cercarsi dei guai solo per il gusto di estrarre l’arma!quindi attenzione!


I tre profeti di Nulb sono morti lasciando su della pergamena lo stesso messaggio dove si dice che il campione di Loki sta per tornare, ha riunito i suoi 5 fedeli seguaci e ha dato loro dei tesori che potranno portarli ad una nuova era e alla sua ascesa. Ma chi è questo campione? E i suoi seguaci non saranno i banditi che da tempo insediano le campagne di Nulb e che portano uno strano simbolo sul mantello?

Questo è la classica via di mezzo. Scoprire chi è il malvagio, sconfiggere i suoi seguaci, arrivare alla gloria e sconfiggere il malvagio campione. Questo genere è adatto per le campagne dove l’interesse dei giocatori deve rimanere attivo e dove, anche dopo diverse sessioni i giocatori continuano ad essere coinvolti. Ovviamente è la più difficile ma i risultati e la soddisfazione sono garantiti!




La storia
Una volta scelto il tipo di storia è bene incominciare a considerare come far iniziare la storia, come deve proseguire e come deve concludersi. In tutti e tre i casi lo schema è lo stesso:

Questo schema spiega come strutturare una storia.

Il mentore è chi incarica il gruppo a farli partire per l’avventura; il soggetto è il gruppo di personaggi, l’oggetto può essere una principessa da salvare, un tesoro da scoprire, ma comunque l’obiettivo della vostra partenza; il destinatario è chi goderà del vostro operato e spesso chi vi darà la ricompensa
Gli aiutanti sono quei personaggi o oggetti che vi aiuteranno a risolvere i vostri problemi e gli avversari quelli che invece vi ostacoleranno.
Ovviamente non tutti i fattori sopra elencati devono essere dei personaggi ma potrebbero essere anche degli strumenti. Ad esempio l’oggetto potrebbe essere un castello da espugnare, il destinatario una povera donna caduta in disgrazia, l’avversario le condizioni atmosferiche che vi renderà l’avvicinarsi alla metà qualcosa di arduo e l’aiutante una spada magica. Il bello del Cantastorie è proprio questo: creare la storia e quindi concentratevi su questa fase che è quello che renderà la vostra avventura unica!
Appassionare i giocatori.

Spesso fare il Cantastorie è davvero difficile! Ogni personaggio ha un carattere, ha degli obbiettivi, gli piace fare qualcosa o ha paura a farne altre, come poi è giusto che sia. Ma durante il gioco può capitare che ci sia un momento di stasi. Questi momenti sono l’incubo di ogni Cantastorie! Come prima cosa è importante sapere il carattere dei vostri personaggi, vi eviterà alcuni inconvenienti, seconda cosa è tenerli sempre vivi. Infatti può capitare che qualcuno si possa per un attimo estraniare, quello è il momento buono per coglierli di sorpresa!


Sono diversi giorni che Fearoner, Beril, Kresen e Leniara sono in viaggio, tutto prosegue tranquillo tra gli sconfinati campi di grano che attraversano. Ormai le uova del grifone sono state prese, è stata uccisa la madre ed ora il ritorno a casa sarà semplice!

Uno strano fischio sopraggiunge dalle loro spalle, un unorme grifone, 2 volte più grande di quello sconfitto il giorno prima, si fionda sulle loro teste. A quanto pare dovranno sconfiggere anche il padre…

Inoltre è importante cercare di rendere ogni combattimento, o almeno i più importanti, originali e pericolosi. Si proprio così, pericolosi. Il pericolo sveglia i sensi dei giocatori e li rende più attivi. Non è la stessa cosa sconfiggere un orchetto lungo una strada o su un ponte di legno che prende fuoco e che cade in un profondo burrone!  C'è da aggiungere che il pericolo però non è dato solo dal luogo dello scontro ma anche da altri fattori come il passare del tempo, l'arrivo di qualche evento, dal sapere qualcosa. Uno scontro tra banditi di una città potrebbe avere sviluppi interessanti se sanno entrambe le parti che presto arriveranno le guardie o che il cavaliere senza macchia, imbattibile e crudele, ha in realtà un vile segreto che farlo diventare noto lo annienterebbe...
L'originalità e la pericolosità diventano i due fattori principali, sia dalla parte del Cantastorie che dalla parte dei giocatori.

Infine l’ultimo consiglio è cercare di integrare nella vostra avventura anche dei riscontri con il loro passato: 
il duca che tiranneggia sui paesi diWilburn è ad esempio colui che ha ucciso il fratello di uno dei giocatori. Oppure, il seguace di uno dei banditi che infesta le campagne intorno a Trant è la fidanzata creduta morta di uno dei personaggi. Tutto questo renderà ogni sessione unica e appassionante.

 Spero che questa piccola guida possa rivelarsi utile e a presto le buone o cattivi nuove da Doramarth!
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