febbraio 22, 2010

Nulb e leggi

 Nulb - Capitale della Provincia di Nulb - ovest dell'Impero - Terre della Luna
Descrizione: La città sorge in cima a dei piccoli colli. Tutto il terreno che sorge intorno è oggi bonificato e diversi campi agricoli sono sorti. La città si presenta circondata da diverse piccole cinta murarie. La prima bassa e larga cinge una buona parte della città unendosi con le antiche mura imperiali più alte e snelle.La città non ha veri e propri quartieri perché la città si è trasformata nel passare dei secoli. Al centro sorge il castello dove risiede il re con la sua famiglia. Da qui si diramano le quattro vie che portano ai corrispettivi 4 ingressi della città. L’intero castello è circondato dalle iniziali mura imperiali che ancora oggi sono resistenti e in piedi.Sulla destra sorge tutta la zona adibita al commercio dove si tiene il famoso commercio della lana . Qui sorgono anche le diverse gilde di artigiani che lavorano all’interno della Provincia di Nulb.
In alto, nella sezione nord della città vi sono la cattedrale con il cimitero del popolo, e l’accademia di medicina e l’Ospitale. A sud invece si trova la zona dei bassifondi dove spesso sorgono locande, e fiere locali.
Sulla sinistra sorgono le gilde cavalleresche e l’esercito della capitale.
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Artigianato: Ogni artigiano ha la possibilità di assumere quanti apprendisti vuole ma deve garantire loro la possibilità di utilizzare degli attrezzi che a fine apprendistato saranno suoi. Ogni artigiano quando lavora deve avere il nulla osta da parte della gilda di riferimento. Tutti i mugnai pagano ogni anno la tassa sulla farina. A seconda di quanta farina hanno comprato devono pagare una tassa.

Commercio
: non vi è l’obbligo di essere iscritti ad una gilda ma tutti devono dichiarare cosa commerciano al re. Ogni anno tutti i commercianti pagano un dazio per il proseguo della loro attività. Il dazio cambia di anno in anno. Chi è iscritto in una gilda non deve pagare la tassa in quanto ci pensa la gilda(il metodo di come la gilda paghi è di interesse della gilda stessa. Questa può chiedere la somma o parte di essa al commerciante stesso). Ogni medico, barbiere, alchimista ed erborista deve versare una quota alla regina come tassa di denuncia attività. Ogni anno tutti devono presentare alla regina(o al sottoposto) l’elenco dei materiali che tratta e per cosa.

Popolo: tutti i proprietari di beni di lusso come pietre preziose, gioielli e libri (sono escluse armi e armature e scudi di ogni materiale e foggia) devono dichiarare il loro possesso e pagare una tassa che certifica il bene quanto tale da parte della regina.

Gilde: tutte le gilde devono essere certificate dal sigillo reale. Ogni dieci anni tutte le gilde sono obbligate a versare una quota alla regina per poter proseguire con il lavoro e avere i certificati reali. Ogni anno tutte le gilde devono riunirsi per accordarsi sui prezzi da porre al popolo.
Di seguito vi è l’elenco delle gilde:
Gilda dei costruttori, gilda dei mercanti, gilda dei falegnami, gilda degli ospitanti(locande e osterie), congrega degli orafi, confratelli dell’ospitale, gilda dei medici e alchemici.

Militari: i militari sono esclusi dal pagamento alla regina della tassa decennale delle gilde ma devono prestare servizio in ogni momento alla regina. Ogni gilda militare non deve essere per forza certificata dalla regina ma chi non lo fa è obbligato a porre prezzi più alti per il servizio. Ogni quota delle gilde certificate in parte va alla regina. Tutte le gilde sono a disposizione dei cittadini e dei clienti che ne chiedono il servizio. Esistono a Nulb le seguenti gilde: i Soldati della Corona (a diretto comando della regina), Cerchia di Protezione, Cavalieri di Nulb, Torma della Torcia, Milizia di Algiunta, Mercenari dello scudaccio, Cavalieri della Rotta.

Le multe si dividono in pecuniarie, detentive e forzate. Nelle prime si corrisponde al reato una somma in danaro che generalmente corrisponde al danno subito, nel secondo caso, l’imputato finisce in prigione (qui, per legge, il carcerato può essere sottoposto a diverse torture se si dimostra restio a collaborare) oppure nel terzo caso l’imputato deve compiere dei servizi presso la città. In questo caso spesso si parla di lavori duri, faticosi e molto pericolosi. In alcuni casi gli imputati erano spediti nelle fogne della città per la disinfestazione dei ratti o altri a restaurare strade o piazze.
A ogni imputato viene legata una palla di ferro di 25 kg e un paio di manette.

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