novembre 09, 2009

Il popolino di Doramarth

Chiunque, prima di diventare eroe, leggenda, re o imperatrice è innanzitutto una persona qualunque.
Per questo descrivere qualche semplice individuo del mondo di Doramarth può aiutare a capire chi potrebbe farsi strada in questo luogo così periglioso...

Nome: Gaspare
Nato: Vald
Guerriero nato a Vald, di origini nordiche, sei carrivato qui una decina d'anni dopo la tua nascita ed è diventato il tuo paese. Te ne sei innamorato e hai deciso di difenderli a tutti i costi. Sei entrato a far parte della milizia cittadina e poi sei diventato soldato e adesso aspetti di poter diventare qualcuno e magari diventare importate per la tua città! Personaggio dai due volti, ligio al dovere ma a modo suo, forse è per questo che non hai fatto molta carriera. Le risse alla locanda di Sertio non hanno aiutato così come la bisca clandestina della ronda notturna. Sei innamorato perdutamente di Fianna la panettiera vicino a dove abiti e il tuo amore è contraccambiato, speri un giorno di sposarla anche se le serenate sotto casa sua nell'orario di ronda ti han portato più guai che vantaggi....

Nome: Gorlog
Nato: Dufbar
Nano guerriero, molto simpatico ma sempre distratto, ormai hai una certa età e cerchi rispetto.Cresciuto come tutti i nani, da quel che ricordi sei partito dalla tua città alla ricerca di qualcosa ma ti sei scordato cosa durante il viaggio; ti accorgi che piangi quando vedi una bella donna mora. La tua memoria fa cilecca da quando hai combattuto contro diversi orchetti tra le montagne; ogni volta la tua storia cambia, a volte diventano dei giganti, o a volte erano 20 orchi! Mah? Ami raccontare storie anche quelle più bislacche(come quella della nana con l'elfo e quella dei sette doni ai moscerini), e quando ti deridono dici che son troppo piccoli e non ne han viste abbastanza. Hai incontrato il tuo migliore amico per strada, è incontrollabile, parla persino più di te e fai fatica a tenerlo buono e in silenzio, a volte lo tratti persino male, però col tempo gli hai voluto un mondo di bene e ci tieni a lui.





Categories:

0 commenti: