ottobre 09, 2009

Fiaba e fantasy

Ultimamente penso alla mia ambientazione in altre forme..
Lo spessore che affronto di volta in volta mi fa notare nuove sfumature di come Doramarth anche se ancora embrionalmente sta crescendo..
E in questo periodo ho affrontato, e affronto, un problema decisamente ostile..

Il fantasy come lo concepisco è lontano dall'essere quel fantasy già conosciuto. La cultura mediterranea è sicuramente uno degli ingredienti ma l'altro è l'atmosfera da fiaba.
Intendiamoci, non quella di Esopo, ma quella dei Grimm(per quanto Esopo credo entrerà un giorno per altri motivi)...
La fiaba ha una atmosfera cupa, magica e povera allo stesso tempo. Questi ingredienti si incastrano alla mia ambientazione in maniera perfetta..il problema è costruire l'immaginario attorno alla quale far (ri)nascere tutto...
Se le foreste cupe, le streghe e gli orchi son alla base alcuni elementi più inconsistenti si son fatti presenti.
I
n primis vi è quell'indeterminatezza tipica delle fiabe.
Sicuramente nelle fiabe si sa che esistono gli orchi e i "personaggi" cattivi ma la loro locazione è sempre un mistero.
Ma per i PG!? personalmente credo che alla base di una partita in questo stile vi debba essere l'indeterminatezza. I giocatori dovrebbero conoscere solo parte delle terre che li circondano, semmai sanno qualche notizia da fuori e nulla più. Se ad esempio prendiamo il signore degli anelli, gli hobbit hanno una conoscenza decisamente limitata e Tolkien li(ci)porta a scoprire cose nuove e a rimanere a bocca aperta. Questo contrasto viene amplificato da Personaggi come Gandalf che gran conoscitore ci spiega cosa può essere pericoloso e cosa è stato questo o quell'evento.
Questo genere di rapporto tra conosciuto e conoscibile mi intriga molto perchè nella mia idea di gioco i PG non sono nè avventurieri, nè prodi eroi, semmai lo diventeranno e quindi questi si troveranno a "conoscere" ciò che gli accade intorno.
Cosa è accaduto in una torre, perchè quella foresta si dice sia maledetta, come mai la notte non ci si avventura tra i monti X son cose che dovrebbero scoprire i PG... Come se si accendessero dei faretti sul mondo e loro son i portatori di torce..

In secondo luogo una struttura della storia giocata/narrata che ricordi lo stile della fiaba e qui entra in gioco Propp...(e lo affronteremo spero..)

Infine vi è tutto l'incastro che sorge tra i tre elementi: fiaba, fantasy e mediterraneo. Come incastrare il tutto? E in questo quanto valore ha l'immagine di riferimento o degli episodi narrati?
Quanto và conosciuto e quanto no? e chi deve conoscere?!

Mi sa tanto che qui il discorso si fa complicato!
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