giugno 29, 2009

Perchè Doramarth è diverso 2

Continua la mia analisi sulla ambientazione.
riassumendo:
punto 1: Una ambientazione di stampo classico ma che abbracci non solo il fantasy nord europeo ma anche tutta quella cultura nata nel mar mediterraneo
punto 2: Un fantasy povero. Povertà intesa come semplicità degli elementi che la costituiscono. Niente migliaia di sfaccettature della stessa cosa. Profondità si ma non vuol dire essere pignoli.
punto 3: Un gdr dove tutti i giocatori han modo di poter cambiare l'ambientazione e renderlo noto. Pubblicando i vari risultati dell'avventura gli autori potranno sapere cosa accade nel mondo e quindi poter "ufficializzare" determinati eventi dell'ambientazione.


L'idea dell'eroe: come in tutti i gdr i protagonisti sono i giocatori stessi e quindi i loro personaggi ma qui si cambia il concetto del PG. I pg non sono eroi, non sono persone speciali. Dalle loro azioni dipenderà se diventeranno eroi, SE LO VORRANNO. I pg son persone dentro una società, c'è chi vorrà diventare leggenda, altri, vogliono solo arrivare a fine giornata. La storia gira intorno ai PG ma non vuol dire che il mondo gli si spiani sotto i piedi. Son gocce in un mare che và...

Ricchezza di dettagli: i PG alla loro creazione avranno un corredo di informazioni sui luoghi dove vivono, sulle persone che conoscono, e sulle loro conoscenze. I giocatori avranno chiaro cosa vorrà dire essere un medico o un cavaliere in questo mondo.

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