giugno 13, 2009

Mostri e bestiario

Leggendo molti libri e guardando molti film(oltre a giocare di ruolo) mi son spesso accorto di un difetto del gdr fantasy di adesso...
Si creano sempre centinaia di migliaia di mostri, eppure mancano le cose basilari per integrarli in maniera congrua all'ambientazione.
Certo potrebbe iniziare il problema della libertà del master ma alcune volte i mostri sembrano piombati dal nulla.
Per questo credo che il master debba avere dalla sua una serie di nozioni di modo di vivere dei vari mostri...
In questo periodo ho pensato ad esempio ad un paio di punti:
  1. società: come questa si divide, se matriarcale, anarchica, ecc.
  2. strategie di combattimento: in maniera che il master abbia le informazioni per poterli usare al meglio.
  3. etica e moralità: potrebbe essere utile saperli in quanto non tutti i mostri san solo combattere, alcuni potrebbero anche essere interpretati e sapere che un Goblin può essere bugiardo e vile oltre che vigliacco e spione si può rivelare utile..
che ne pensate!?
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6 commenti:

Anonimo ha detto...

Io aggiungerei una cosa tipo Ecologia, cioè come il mostro / la creatura si inserisce nel luogo / habitat in cui vive... una sorta del perché della sua esistenza.

Ciao :)

Andrea ha detto...

Ottimo spunto, effettivamente servirebbe sapere dove e come trovarli i mostri..

Il Male™ ha detto...

Questa cosa c'é nei due manuali dei mostri di AD&D 2nd Edition Revised (quelli a colori con la copertina nera editi in italia dalla 25 Edition). In effetti l'idea è buona, ma dedicando ad ogni mostro due paginate zeppe di roba va a finire che un povero DM se deve gestire un incontro casuale con un mostro con cui ha poca affinità esce di testa. Io sono ancora per la descrizione telegrafica stile AD&D 1st Edition et similia ^^

È solo un gioco in fondo...

Lepracauno ha detto...

@ il male:
il problema di fondo è proprio questo. Avere a disposizione le informazioni ma che siano di facile consultazione. Credo in primis che avere due pagine di informazioni per ogni mostro non servi; come esempio di quel che ho in testa ti consiglio la Terza Era dove per il bestiario indicano una serie di piccole informazioni che riesci a gestire benissimo. Ogni mostro non prende più di mezza colonna.
In fondo è vero è solo un gioco ma il divertimento è una cosa seria!ihihih

ihoschronicles ha detto...

Non posso che concordare sulla necessità di fruibilità e sintesi in un bestiario.
Quando ho collaborato con Putro al suo bestiario per Kata Kumbas ci siamo imposti di caratterizzare un mostro in massimo mezza pagina illustrazione inclusa. Spazio comunque sufficiente per indicare anche dove in genere vive un mostro.

Lepracauno ha detto...

Il bestiario credo venga ancora concepito come una specie di enorme schedario. Il problema è avere uno schedario funzionale, logico e veloce nella consultazione(insomma un buon grafico e un buon redattore farebbero la differenza..)