giugno 06, 2009

Le razze - Nani

I Nani

“solo con la goccia di Laeg

si potevano creare delle creture così forti e cocciute,

proprio come la pietra.”

I nani sono famosi per la loro sete di battaglia, molti li considerano solo dei fanatici, altri dei prodi guerrieri, altri degli astuti rivali ma tutti conoscono il loro punto debole: l’avidità.

Ogni vero nano mira ad un proprio obbiettivo che si prefigge dall’età più piccola e che lotta per tutta la vita per ottenerlo, molti mirano alla difesa della propria rocca, altri alla ricchezza, altri per una morte onorevole in battaglia.

Cresciuti nelle caverne questi si specializzarono nel servirsi di ciò che trovavano, costruirono fortezze che si diramarono in profondità arrivando nei secoli a emergere con le loro torri.

In quei secoli hanno creato armi, sfruttato i minerali per i loro comodi diventando i migliori fabbri e scalpellini. Oggi sono considerati anche ottimi strateghi di guerra dato che nei loro anni di crescita hanno incontrato troll orchi e goblin sul loro cammino con cui ancora adesso sono in guerra.

I nani si distinguono in due famiglie: Duergar e nani (personalmente vorrei trovare nomi più appropriati).

Duergar:

I duergar sono per fama pericolosi e violenti. Purtroppo ciò è vero.

Le loro società sono organizzati su un forte potere che rimane in mano ad un solo nano all’interno della società, costui è chiamato Reggeclan. Egli detiene il potere giuridico ed esecutivo, è considerato il primo sacerdote della comunità ed è anche l’unico stratega di guerra. Difficilmente si avvale di qualche consigliere ma può capitare. I duergar diversamente dagli altri nani ha però l’usanza di far salire al potere anche le donne, infatti nessun duergar discrimina per il sesso ma considera tutto dalle azioni che vengono compiute.

¾ Il cibo

Vivendo sottoterra i duergar hanno abituato il proprio stomaco a mangiare ogni cosa sia commestibile: funghi, muschi, licheni, insetti e piccoli animali sono la loro dieta base. Certo non disprezzano la carne o la frutta ma questo nelle loro tavole è difficile da reperire.

Ottimi nella preparazione di grappe e rum.

¾ Abitudini

Delle loro abitudini si sa poco in quanto quel poco che si sa proviene da dicerie locali. Si sa comunque che i duergar sono abituati a non mangiare nulla sino alla tarda mattinata. Per certo è la loro abitudine a tagliare la testa di ogni loro prigioniero entro le prime 24 ore. Durante la guerra i duergar combattono prevalentemente con asce e martelli ma mai con archi o fionde. L’unica arma a distanza a loro congeniale è la cerbottana che permette loro di poter fare agguati, cosa di cui loro sono maestri.

I nani delle montagne

I nani delle montagne sono nani abbastanza socievoli e ben predisposti alla diplomazia. Durante i mesi più caldi è facile scovarli vicino l’entrate delle loro roccaforti.

Le loro società sono basate sulla presenza di un individuo che è sempre il più vecchio del clan denominato Thane. Ad esso spettano le responsabilità legate al benestare della comunità e alla creazione di nuove leggi. Ogni Thane nomina annualmente i suoi due consiglieri nella cerimonia di Laeg. I due nani nominati, che possono essere anche femmine, devono aver superato l’età matura e aver almeno un discendente.

¾ Il cibo

I nani delle montagne hanno una cucina a base di carne e stufati. La carne che utilizzano spesso è quella di cinghiale, orso o di qualche animale di montagna. Non ne prediligono nessuna rispetto ad un'altra ma di ogni preda ricavano il più possibile.

Per gli stufati usano funghi, licheni, piccole quantità di spezie di montagne e diversi vegetali montani. Alcune popolazioni usano anche foglie di conifere e cortecce per aromatizzare.

La frutta più che rara è usata solo nelle grandi occasioni e non viene neanche molto mangiata.

¾ Abitudini

Come per i duergar anche i nani prediligono armi come le asce e i martelli ma nel corso dei secoli hanno strutturato un diverso modo di combattere. Prima di ogni battaglia si proclama la potenza del loro dio con alcuni balli.

Negli attacchi da lontano molti utilizzano la balestra ma tutti imparano a maneggiare anche l’arco.

Molti nani inoltre hanno l’abitudine, una volta diventati adulti e di aver una lunga barba, di intrecciarsi la barba per ogni nemico ucciso. Si dice che alcuni nani abbiano barbe con trecento trecce!

Nei loro viaggi portano sempre un bastone anche se molti utilizzano la loro arma come sostegno.

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